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A Modugno va in scena un vero show!

Super prestazioni e staffette da record arricchiscono una giornata ricca di successi!

Se potessimo scegliere un aggettivo per descrivere il weekend del 7° Trofeo Santa Claus di Modugno, potremmo usare termini come INCREDIBILE, ENTUSIASMANTE, STREPITOSO, SORPRENDENTE. Ognuno di questi aggettivi, però, non potrebbe mai realmente rappresentare il grandissimo show al quale abbiamo assistito. Tempi da record, la compattezza della squadra che si traduce in staffette da urlo ma anche tanto divertimento e tanta buona compagnia a tavola.
Partiamo dalla fine. Precisamente da due istantanee che fermano nel tempo ciò che è accaduto domenica 15 Dicembre!
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Ore 18.27, piscina comunale di Modugno: vanno in scena le staffette.
Si comincia subito con la 4×50 stile libero femminile. Ai blocchi di partenza si prensentano 8 squadre, per 8 corsie: il podio si deciderà in una gara secca. Niente attese, niente calcoli, solo velocità pura!

ImmagineLa Fritz si presenta in corsia 2 con la formazione composta da Maria Salzano, Anna Sica, Simona Giorgi e Chiara Cermola. La tensione è alle stelle e la squadra cerca di supportare al meglio le compagne impegnate in un 200 stile mozzafiato.Pronti, partenza,via! Parte forte Maria che fin da subito cerca di difendersi dall’attacco delle avversarie che tentano di avanzare, ma la nostra prima staffettista non ci sta a cedere. Si arriva ai 25: Maria vira forte e riparte a testa bassa. La ragazza in corsia 6 si stacca rispetto al gruppo, ma va in scena una lotta a tre fra le Fritziane e le rivali delle corsie 3 e 7. Le fatiche della gara individuale si fanno sentire ma la Salzano non molla e tocca la piastra a 35”45, lanciando Anna che si tuffa con grinta per aggredire l’acqua. E’ proprio quest’ottima partenza che ci permette di staccarci leggermente dalle inseguitrici e stabilizzarci in 2° posizione. Buona frazione chiusa 1’10”40 (34”95), nonostante la nostra RanaSica si sia cimentata in uno stile non suo. E’ il turno di Simona Giorgi, che in patenza si contraddistingue con il suo grande “volo dell’angelo”. Bracciate veloci e molto efficaci le permettono di rosicchiare altri metri sulle avversarie. Ormai rimane una sfida a 2 per il 2° posto: le ragazze in corsia 7 arrancano mentre in corsia 3 rimangono nella scia delle nostre. Simona porta a compimento la sua frazione in 1’45”92 (35”52), lanciando al meglio Chiara che si prepara a chiudere una staffetta condotta in modo eccezionale. La Cermola è un treno imprendibile per le avversarie. Macina una bracciata dopo l’altra inebriando gli spettatori presenti. Ci siamo, mancano pochi metri e la gara sarà decisa. Le ragazze alla corsia 3 sventolano bandiera bianca. Bisogna solo chiudere la frazione per far sì che questo straordinario risultato vada in porto. Il cronometro scorre, manca davvero poco. Maria, Anna, Simona e la squadra urlano incitando Chiara per gli ultimi metri………………….2’19”05……..SECONDE!!!!!!!! Straordinaria la frazione di Chiara, che tocca la piastra in 33”13.
Le donne della Fritz sono nella storia. Conquistano un grandissimo piazzamento a podio che si traduce in un Argento che fa gola a tutte le altre squadre presenti. Erano anni ormai che la Fritz sognava un successo in “rosa” e finalmente il giorno tanto atteso è dinanzi i nostri occhi.

ImmagineEntusiasmati dalle prestazioni femminili, va di scena la 4×50 stile libero maschile. La Fritz si presenta con due schieramenti.
La prima formazione è quella degli “indomiti”, coloro che non si arrendono dinanzi a nulla, composta da Gabriele Sanguigno, Ciro Porzio, Mirko Oliviero e Diego Cipolletta. Partono nettamente sfavoriti, viste le temibili  formazioni schierate dalle altre squadre ai blocchi di partenza, ma loro non hanno alcuna paura. Se sono lì, significa che si sono messi in gioco, allora è giusto onorare i compagni che, dall’altra parte, non smettono di incitarli.

Si comincia. Parte subito forte Gabriele, che vuole ripetere l’ottima prova fatta in gara. Conduce una buona frazione in 30”85, lanciando il ranocchio Ciro Porzio, che si cimenta nello stile a lui totalmente sconosciuto. Pur difettando nello scivolamento e avanzando con un anomalo “zig-zag”, riesce a realizzare la propria miglior frazione di sempre con il tempo di 1’02”21 (31”36). E’ il turno di Mirko Oliviero che paga le fatiche del 50 stile e la forma non impeccabile, ma la sua grande grinta gli permette di lottare metro dopo metro e di toccare la piastra in 1’32”85 (30”64), lanciando il vitale Diego Cipolletta. Gasato dalle sue ultime prestazioni, Diego, non finisce di stupire nuotando sempre meglio. All’arrivo il cronometro segna 2’00”47. L’impresa è compiuta! E’ un Cipolletta da record che chiude la sua frazione in 27”62. Chiudiamo al 6° posto mantenendo, però, vivo lo spirito di squadra.

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La seconda formazione maschile della Fritz è quella delle “Tigri”. C’è un piazzamento da riconquistare ma si sà, confermarsi non è mai semplice. La formazione che stupì tutti, è ormai orfana del “migliore dei Russo”, parliamo ovviamente di Raffaele, ma alla corte della Fritz è approdato un altro asso per portare questa staffetta al trionfo: Gugliemo Capaldo, darà il contributo giusto per poter sognare. Oltre Guglielmo, troviamo Maurizio Mastrorilli, Paco Clienti e Salvatore Grimaldi.
Un abbraccio che lascia sperare in una unione che si tramuterà in un qualcosa di eccezionale. Sul blocco, per la prima frazione, si presenta Maurizio. Le gambe tremano: il peso di un’intera staffetta nelle “braccia” di un singolo. Si parte. Fin da subito, Maurizio sprigiona con forza la sua bracciata. I compagni iniziano ad incitare a gran voce l’avanzata del nostro IronDoctor, che in men che non si dica arriva al muretto dei 25 metri per virare e ricominciare la nuotata. La gara è tiratissima, solo il ragazzo in corsia 4 tenta la fuga, il resto del gruppo è molto compatto. Ma dalla corsia 1, è pronto a partire Paco Clienti, lanciato da uno strepitoso Maurizio che chiude la prima frazione in 26”96. Il nostro Mr. Swim4life fin da subito mette un buon ritmo alla gara e comincia a prendere un po’ di vantaggio sugli avversari. All’uscita dalla virata, la gara inzia ad assumere una fisionomia ben delineata: il distacco con “i ragazzi della 4″ si è dimezzato, ormai Paco è quasi appaiato. Sarà corsa a due per il gradino più alto del podio. Con una grande chiusura in 53”88 (26”92), viene lanciato Guglielmo Capaldo che impone una frequenza di bracciata impressionante. Avanzando nella sua nuotata, la situazione diventa ancora più chiara: i nostri ragazzi da prede sono diventati predatori, da inseguitori si sono trasformati in ricercati. Non ce n’é per nessuno! Gugliemo prende un buon distacco e si prepara a lasciare il posto a Salvatore per l’ultima grande frazione, dopo aver stampato sulla piastra  un sensazionale 1’20”65 (26”77). Buon tuffo di Salvatore; l’ottimo vantaggio conquistato dai suoi compagni non frena la sua avanzata, anzi lo spinge ad andare sempre più forte. Come un martello pneumatico rifila metro dopo metro, bracciata dopo bracciata, una serie di colpi che stordiscono gli avversari. Oggi nessuno riesce a stare dietro ai “ragazzi terribili”! Ultimi metri, ormai ci siamo…sembra un flash-back, ma è pura realtà……………………………………..PRIMI! I ragazzi della Fritz Dennerlein conquistano un preziosissimo oro e bissano il grandissimo successo dell’anno precedente, ottenuto col tempo di 1’46”86, migliorando, quindi, di 2 secondi il vecchio crono.

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Dopo l’avvincente racconto dei trionfi delle staffette, facciamo un passo indietro per analizzare le altre gare che hanno visto protagonisti i nostri atleti durante questo emozionante weekend.
Arrivati in piscina, nella giornata di Sabato 14, vanno subito di scena gli 800m stile libero. Come nostra rappresentante in questa gara c’è Chiara Cermola che entra in acqua con l’obbiettivo di migliorare il già ottimo crono di 12’33”60, fatto registrare alle Distanze Speciali di Striano (Na). L’obbiettivo viene centrato in pieno: Chiara conquista un grandissimo oro, chiudendo la gara con 56” di anticipo, ossia, col tempo di 11’39”67. Una prestazione immensa!
Lasciate alle spalle le interminabili batterie degli 800m , vanno di scena i 200m farfalla, dove la Fritz non presenta alcun atleta, dal momento che il Mostrissimo, già da giorni, aveva deciso di rinunciare a quest’appuntamento per poter arrivare al meglio alla gara dei 100 misti.
Invece, suscitano interesse i 200m rana, dove registriamo l’ottima prova di Anna Rana-Sica che si riprende ciò che è suo nella sua specialità, chiudendo la gara in 3’26”97 a soli 13 centesimi dal suo record assoluto Fritz e conquistando un buon argento. A seguire è il turno di Ugo Nicodemo che finisce ai piedi del podio, ma terminando la gara in 3’23”96, il che ben gli fa sperare per miglioramenti futuri. Chiude la serie dei “ranocchi”, Ciro Porzio che conquista il primato tra gli M25 col tempo di 3’01”24.
A chiudere il pomeriggio, ci pensa Paco Clienti che, nei 200m dorso, conquista il 1° posto col tempo di 2’33”92.

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Nella mattinata di Domenica 15, dopo ave fatto una colazione “leggermente” abbondante, si ricomincia subito con i 50m rana. Tra le donne registriamo il grande oro di Simona Giorgi (41”71) che dà continuità agli ottimi risultati ottenuti nelle ultime prestazioni. Mentre tra gli uomini, Gugliemo Capaldo conquista il gradino più basso del podio col tempo di 32”75. Tra lo stupore generale, Ciro Porzio, realizza una gara da oscar chiudendo in 35”72. Ugo Nicodemo conferma di iniziare a ritrovare migliore nuotata, chiudendo in 42”97. Un’altra prestazione in sordina per Mirko Oliviero (36”98) che però gli vale un bronzo, strappato per soli 2 centesimi.
Ultima gara prima della pausa pranzo: i 100m stile libero. Subito in acqua Maria Salzano che è stata capace di stupire tutti con un grandissimo 1’19”17 che le vale un miglioramento di oltre 1″ rispetto al tempo del 5° Trofeo Blue Team. Dopo è il turno di Ernesto Minicone il quale conferma che il tempo fatto registrare al Memorial Brunelleschi è stato viziato da strane congiunzioni astrali e distorsioni temporali nel campo visivo dei cronometristi. Chiude in 1’14”79. Non finisce di stupire Diego Cipolletta che è stato in grado di migliorare di un altro secondo il già grandissimo tempo di Ostia, chiudendo in 1’02”06. L’adepo Gabriele Sanguigno non riesce a trovare pace: un po’ per via dello stato febbricitante, in aggiunta al fatto che il suo Gran Mestro non è presente alla sua prestazione, non riesce a brillare e chiude in 1’15”59. Sconosciuto all’oganizzazione che decide di non inserirlo neanche in starting list, Amerigo Casadei realizza il crono di 1’21”64, arrancando per la stanchezza. Chiude la sfilata dei centisti, un immenso Maurizio Mastrorilli che abbatte il muro del minuto, chiudendo col tempo di 59”80 che gli vale una medaglia d’oro.

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Nei 50m dorso troviamo una Ludovica Caputo di fuoco: record personale col tempo di 40”48 che le vale un bronzo. Alle prime armi in questa specialità, Paola Improta chiude in 1’02”89. Non può che continuare a stupirci Anna Sica che, nonostante si immerga in una gara a lei molto ostica, conquista un bronzo col tempo di 45”37. A seguire troviamo Pasquale Clienti che sfiora gli 800pt col tempo di 32”09 buono per la 2° piazza. Per finire, è ancora Maurizio Mastrorilli ad arrivare davanti a tutti col tempo di 34”29.
Nei 50m stile libero super prestazione di una “compressa” Maria Salzano che chiude in 35”12. Paola Improta conferma di non essere al top, chiudendo in 53”73. Ernesto Minicone realizza il crono di 33”56. Trova nuova linfa Gabriele Saguigno che si illumina d’immenso nel vedere il Mostrissimo sopraggiungere in piscina tanto da realizzare il tempo di 31”89. Competitivo Amerigo Casadei che, col tempo di 34”20, supera il Mostrissimo Giuseppe Russo, che arriva in 34”70. Nonostante una gara strepitosa, che ne testimonia l’ottimo stato di forma, col tempo di 26”66, Salvatore Grimaldi non va oltre la quarta piazza. Per concludere troviamo un Mirko Oliviero affaticato che chiude in 30”04.

ImmagineE’ la volta dei 100misti, dove troviamo Chiara Cermola che conquista un grandissimo oro (1’21”11) e una Simona Giorgi d’argento (1’33”44). Tra gli uomini ottima prova di Guglielmo Capaldo che conquista un bronzo (1’07”98). Alla prima volta in questa distanza, Diego Cipolletta conferma l’ottimo stato di forma (1’13”81) arrivando poco prima di Salvatore Grimaldi (1’15”34). Concludiamo con il “Mostrissimo allo sbaraglio”, Giuseppe Russo, che chiude in 1’42”42, migliorando di oltre 3″ il vecchio crono. Lasciatemi dire che, in classifica generale, non è “per niente ultimo”.
Andiamo a sbirciare i migliori punteggi della giornata. Tra le donne in testa troviamo Chiara Cermola che nei 100 misti conquista 817,41pt. A seguire troviamo i 50 rana di Simona Giorgi con 811,56pt e i 200rana di Anna sica con 805,53pt.

Tra gli uomini, a dominare la scena dei “Best points” è sempre Maurizio Mastrorilli che nel 100 stile conquista 888,96pt. Subito dopo troviamo il 50 rana di Guglielmo Capaldo che si traduce n 862,60pt e il 50 stile di Salvatore Grimaldi che vale 844,71pt.
Dando uno sguardo alle statistiche notiamo che i punti provenienti dalle staffette, costituiscono circa il 17% dei punti totali e che la media punti delle gare è stata di 733,64. Chiudiamo la spedizione in terra pugliese portando a casa 16 metalliori, 4 argenti, 4 bronzi, con una percentuale di piazzamento a podio pari al 41% delle gare diputate.
In un meeting dove sia la qualità che la quantità contavano ai fini della vittoria, la Fritz Dennerlein conquista un importante 11° posto, sfiorando l’impresa. Pochi sono i punti che ci hanno separato da squadre che si presentavano anche con 30 atleti, quindi tanto di cappello alle prestazioni dei nostri compagni e alle staffette che hanno portato a casa preziosi punteggi doppi.

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Ciro Porzio

Ciro Porzio

Atleta master per la Fritz Dennerlein. Ricopre diversi ruoli di responsabilità all'interno della squadra.

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